Mangiare in bianco: la dieta contro il malessere?

Una mangiata di troppo, reflusso o indisposizione e si sente subito parlare di “dieta in bianco”.

Ma cosa vuol dire esattamente “dieta in bianco”? Ci sono alimenti bianchi?
Questa antichissima dieta è veramente la soluzione ideale per favorire velocemente la guarigione da influenza e problemi intestinali?

Vediamo assieme cosa significa “mangiare in bianco”!

Qual è il menù settimanale della “dieta in bianco”?

“Mangiare in bianco” significa mangiare piatti semplici e poco conditi, facilmente digeribili come minestra in brodo leggero, riso o pasta in bianco, pollo o tacchino alla piastra, pollo e pesce bollito, banane, mele, uova, carote, zucchine o patate bollite. Senza dimenticare di bere molti liquidi.
Non esistono ricerche scientifiche che confermino la validità del “mangiare in bianco”, eppure in tutta Italia, nessuno si azzarda a mettere in dubbio i rimedi di nonna tramandati nei secoli dei secoli…amen!😛
Quindi possiamo tradurre “in bianco” con “cibo facilmente digeribile e assimilabile”, ovvero alimenti e cotture che non affaticano il nostro corpo, già provato dalla convalescenza.
Quali sono gli alimenti assolutamente vietati nel “mangiare in bianco”? 
Scopriamoli:

  • Latticini: per i primi giorni di malattia, lasciate in frigo latte e derivati! Sono alimenti ricchi di lattosio e poco digeribili. Se siete letteralmente innamorati del latte e del formaggio, scegliete yogurt bianco o latte senza lattosio.
  • Bibite gassate: in caso di reflusso o mal di stomaco è bene evitare le bevande gassate, perché gonfiano lo stomaco. Molte sono acide e contribuiscono anche ad aumentare l’acidità e il reflusso.
    Scegliete acqua naturale, bevande fatte in casa come tè, tisane o infusi, possibilmente senza zucchero.
  • Alcool: da sempre si ricorda di limitare l’uso di alcol, ancor di più durante l’indisposizione. Le bevande alcoliche irritano lo stomaco e disidratano.
  • Caffeina: oltre a caffè, anche tè, bibite e cioccolato contengono caffeina e contribuiscono a creare acidità nello stomaco.
  • Cibi acidi: agrumi, pomodoro e peperoncino aumentano il reflusso e creano acidità di stomaco.
  • Cibi grassi: lasciate in frigo salumi, affettati e insaccati. I cibi grassi sono difficili da digerire e possono creare sensazioni di disagio come nausea e gonfiore.
  • Spezie: cibi molto piccanti e speziati potrebbero aumentare la sensazione di acidità e irritare le pareti dello stomaco.
  • Cibi industriali: buoni e dannati, i cibi ultra processati dell’industria alimentare aggravano il malessere generale.
    P.s: fatta eccezione per fette biscottate, grissini o crackers leggeri

Da dove deriva “in bianco”?

Dopo aver appurato che “mangiare in bianco” non fa riferimento al colore degli alimenti, è probabile che l’espressione risalga al 1200 quando il riso veniva servito scondito come medicina per i malati.

“Mangiare in bianco” facilita la guarigione?

In caso di febbre, nausea, problemi intestinali o malessere in generale, nonna e antiche consuetudini consigliano di “mangiare in bianco” per non stressare l’apparato digestivo e per facilitare la guarigione.

Sarà vero, sarà falso, sarà…bianco? 😛
Vediamolo assieme!
In realtà, alimenti come riso scondito, banane e patate sono ricchi di zuccheri e se vengono mangiati da soli vengono assorbiti molto rapidamente dall’intestino e vanno ad aumentare i batteri “cattivi” dell’intestino, indebolendo quelli “buoni”, oltre a impattare negativamente sulla glicemia. In caso di problemi allo stomaco, è bene mantenere un’alimentazione leggera, completa e ben bilanciata, composta da cibi ricchi di probiotici, fibre, proteine e grassi buoni.
Anzi, in caso di gastroenterite acuta non è obbligatorio seguire una dieta in bianco: la normale alimentazione non va necessariamente interrotta se non aggrava i sintomi o comunque va ripresa non appena l’appetito migliora.
È molto importante assumere liquidi per assicurare una buona idratazione, mentre i pasti dovrebbero essere piccoli e frequenti con un aumento progressivo dell’apporto calorico in fase di recupero. È bene evitare cibi ad alto contenuto di zuccheri che possono peggiorare la diarrea.

Con la “dieta in bianco” si dimagrisce?

Dopo qualche giorno di dieta, lo specchio e la bilancia ci fanno notare una perdita di peso e noi, molto soddisfatti, potremmo pensare che la “dieta in bianco” sia la soluzione ideale per dimagrire…
Sbagliato!
Riso scondito, patate lesse e brodino sono alimenti di per sé sani, facilmente digeribili ma non sono loro i responsabili del dimagrimento bensì il nostro scarso appetito che durante lo stato di convalescenza diminuisce e ci induce a mangiare meno!

A colori, è meglio!

Appena si sta meglio, ci si rende conto che “mangiare in bianco” rende la dieta monotona e sollecita le nostre voglie, cibi ricchi di zuccheri come i prodotti da forno, pizza e dolci compresi. La cosa migliore, una volta guariti, è prediligere un’alimentazione sana e corretta, composta da pasta, riso e in generale cereali da combinare con le fibre delle verdure -che ne rallentano e ne riducono la velocità di assorbimento-  e con delle proteine, come carne bianca e pesce, fonte anche di grassi benefici.

La nostra acqua non è bianca 😉

Come abbiamo ricordato in precedenza, in caso di reflusso, mal di stomaco o diarrea è bene evitare le bibite gassate perché gonfiano lo stomaco; l’alcol e il caffè perché aumentano l’acidità. Scegliete acqua naturale, anche come base per le vostre bevande fatte in casa come tè, tisane o infusi, possibilmente senza zucchero.
Nell’articolo “Reflusso gastroesofageo: il rimedio a cui non hai mai pensato” consigliamo un’acqua alcalina, ovvero l’acqua arricchita di sali minerali, che inibisce la pepsina, responsabile dei danni a carico del tratto laringeo ed esofageo e svolge un’azione di tamponamento degli acidi.

Dove trovare acqua alcalina?
Da Aquamed!
I nostri depuratori forniscono un’acqua priva di additivi quali il cloro e arricchita di sali minerali che fanno bene alla nostra salute e aiutano a prevenire il reflusso, il mal di stomaco e il senso di pesantezza dopo le abbuffate😛.
L’acqua è il nutriente che assumiamo in maggiori quantità e un depuratore d’acqua domestico è un investimento in salute e in benessere!

Lascia stare il bianco e colora la tua dieta con la nostra acqua!
Clicca qui per ricevere maggiori informazioni E continua a seguirci sui nostri social Facebook e Instagram per non perdere un “mare” di novità!